• mercoledì , 23 settembre 2020

Policarbonato alveolare, tipologia e utilizzo

Il policarbonato è una resina del poliestere, nello specifico si tratta di un polimero termoplastico ottenuto dall’acido carbonico. I suoi Policarbonato alveolareimpieghi risalgono al 1960 e nel corso degli anni sono incrementati per le caratteristiche ed i vantaggi di questo materiale:  trasparenza, resistenza termica e meccanica, durezza.

Il policarbonato presenta una elevata resistenza meccanica e tenacità, unita ad una elevata resistenza all’urto. È lavorabile all’utensile e termo formabile. Trova applicazione in tanti e diversi campi, soprattutto in edilizia dove è impiegato per le coperture antigrandine e per la protezione di macchinari e macchine di movimentazione la dove sia richiesta l’ infrangibilità.

Quando si parla di Policarbonato alveolare si parla di un tipo di  struttura, chiamata appunto alveolare, in grado di  assicurare un K termico contenuto abbinando così efficienza e leggerezza.

Caratteristiche del Policarbonato alveolare

Il policarbonato Alveolare è il materiale adatto per tutte le soluzioni in cui vengono richiesti un elevato isolamento termico, un eccellente passaggio di luce, un ottimo rapporto peso e resistenza meccanica, massima sicurezza e resistenza, elevata stabilità delle caratteristiche fisico/meccaniche nel tempo. Il policarbonato alveolare possiede tutte queste caratteristiche.

Impieghi del Policarbonato alveolare

L’impiego del policarbonato è esteso in svariati settori che spaziano dal settore ottico al campo militare, dal settore dei trasporti al campo aeronautico, dal settore digitale a quello medico, dal settore industriale a quello elettronico e, in particolare, nell’edilizia dove viene ampliamente utilizzato per realizzare coperture serre, verande, pareti sia esterne che interne e finestrature.

A fronte delle peculiarità di questo materiale, le lastre in Policarbonato Alveolare sono ideali per diversi  impieghi:

  • Nell’edilizia industriale per realizzare shed, lucernari, pensiline, controsoffittature trasparenti.
  • Nell’arredo urbano per realizzare coperture di passaggi pedonali, cabine, pensiline, pareti divisorie e parapetti.
  • Nell’edilizia sportiva per realizzare vetrate isolanti con ottima resistenza agli urti, controsoffitti, pareti divisorie.
  • Nell’agricoltura per rivestire serre dove occorre un buon isolamento termico, e dove è indispensabile un’ottima resistenza all’invecchiamento.

Il policarbonato lo si trova in svariati  oggetti di uso comune:  le lenti per occhiali, gli obiettivi per macchine fotografiche, gli scafandri delle fotocamere subacquee, CD, DVD, Blu-ray, gli involucri esterni di smartphone e cellulari, le plafoniere, le protezioni antinfortunistiche caschi.

Pulizia Policarbonato alveolare

Le lastre in policarbonato alveolare posizionate all’esterno (ad esempio le coperture) si puliscono semplicemente con la pioggia. In caso di forte imbrattamento, per la pulizia si può impiegare  una soluzione acquosa di sapone neutro, accertandosi che non contenga abrasivi o solventi. È opportuno fare un prelavaggio con sola acqua tiepida, dopo si può procedere con delle spazzole morbide usando saponi alcalini o detergenti domestici in acqua calda. L’operazione può essere ripetuta più volte, ma sempre facendo attenzione di evitare di rigare la superficie con corpi abrasivi. Poi si  risciacqua con sola acqua si asciuga  con panni morbidi. Eventuali macchie di olio o catrame possono essere rimosse con alcool o solvente, seguiti da abbondanti risciacqui con acqua detergente tiepida.

Concludendo, le lastre in policarbonato alveolare sono facili da installare, sono resistenti agli urti e garantiscono un’ottima trasmissione luminosa.

 

Related Posts