• sabato , 23 settembre 2017

Come realizzare un demo cd per farsi notare?

demo cdI musicisti vivono molti momenti di incertezza, ma il primo, forse il più importante, è quello di sapere se la propria demo verrà ascoltata dalla casa discografica, le domande che si susseguono poi sono tante e diverse: lo ascolteranno mai? Ho messo tutto? Ho dato il meglio? Troppo poco? Troppo? Avrei dovuto fare di più?

Prima di iniziare il nostro discorso, spieghiamo cos’è un demo cd a coloro che per la prima volta si affacciano a questo mondo e vogliono provare a farsi conoscere da un’etichetta.

La parola Demo è l’abbreviazione di Demonstration e cioè Dimostrazione, a volte nel cd ci si dimentica di mettere più cose possibili, eppure essendo un lavoro dimostrativo in cui si mostra ciò che si sta proponendo al mercato musicale, è bene inserire il meglio che si sa fare.

Dopo aver capito il significato di quello che andrete a fare, dovete agire con coscienza e con sicurezza, per prima cosa i DEMO vanno inviato solo alle etichette che trattano il vostro genere musicale, in questo modo si risparmia tempo e denaro e i lavori non finiscono nel cestino senza essere ascoltati nemmeno una volta.

Inutile mandare demo alle etichette senza prima averle contattate e chiesto il nome di chi ascolterà il materiale, in questo modo si potrà inviare la busta all’attenzione del contatto e non a un destinatario generico.

Importante è proteggere la musica con delle licenze, poiché ci sono molti furbi che potrebbero approfittare del materiale e appropriarsene; il demo può essere molto costoso, anche se non è un cd vero e proprio, deve essere perfetto, per cui c’è bisogno di tutti gli strumenti adatti.

I migliori demo in assoluto sono quelli in video, perché oltre alla musica, ci vi vede in faccia, è possibile aggiungere interviste, far vedere il pubblico che vi segue, vedere un live e le reazioni, la presenza scenica è sicuramente la forza di quando suonate.

Anche nel caso di un demo cd è importante il modo in cui ci si presenta, i video girati dai professionisti e le canzoni riprodotte e mixate in studio, hanno più probabilità di fare colpo su un’etichetta rispetto a qualcosa fatta da soldi.

Perché è importante fare una buona impressione? Chi vi sta ascoltando lo fa per business, per cui è fondamentale convincerlo che quel prodotto musicale è in grado di attirare e di far guadagnare la casa discografica.

Curare ogni minimo dettaglio nella musica e nella presentazione incide notevolmente sull’accettazione o sul rifiuto del vostro demo cd; se avete intenzione di fare musica seriamente, impegnatevi, date il meglio di voi stessi.

Non bastano il talento e la voglia di riuscire, dovete ricordarvi che la cura per i dettagli è quella marcia in più che esalta ulteriormente il prodotto musicale, questo mondo è molto grande e la concorrenza è tantissima e spietata, dovete dare un buon motivo a un produttore musicale di scegliere voi e non qualcun altro e per farlo dovete essere in grado di risaltare.

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