• martedì , 4 agosto 2020

Istanbul è la città dei gatti, qui ne troverete più di qualunque altro posto

La storia della Turchia ne evidenzia la grande importanza e ricchezza per ciò che riguarda la civilizzazione occidentale, in particolare, la sua capitale, Istanbul è sempre stata un luogo di continuo scambio di culture.

Ma la città è famosa in tutto il mondo anche per un’altra caratteristica: è soprannominata la città dei gatti.

I gatti erano già nativi di questa zona, poi con l’arrivo dei mercanti ne arrivarono altri, man mano che il tempo passava, se ne sono aggiunti sempre di più, decidendo di stabilirsi in città.

Gli abitanti erano così affettuosi con questi felini che gli permettevano anche di entrare in casa o nelle costruzioni più antiche. Per cui, i gatti di Istanbul fanno interamente parte della storia del luogo, insieme ai suoi monumenti.

Cosa fanno i gatti oggi ad Istanbul?

Visitando la città è possibile trovarli in piazza seduti a prendere il sole e in ogni altro punto che ritengono comodo. Sono i veri protagonisti città dei gattidella città.

Oggi, nella Istanbul moderna, l’immagine più ricorrente è quella di gruppetti di gatti presenti nelle vie e sui tetti delle abitazioni. Ogni angolo della città ospita qualche gatto. I felini sono delle vere e proprie icone come la cattedrale Santa Sofia e torre di Galata.

Gli abitanti li considerano animali da compagnia e portafortuna, al punto che la loro presenza è ammessa anche nelle sedi del governo.

La presenza numerosa dei gatti non è di alcun disturbo agli abitanti, anzi la città è molto accogliente e sono sempre i benvenuti. Istanbul è conosciuta come città dei gatti, non solo per la numerosa presenza di questi animali, ma anche perché la città ha delle leggi che ne tutelano la vita. Quando viene ucciso un gatto, questo evento viene considerato un segno di malafede.

Tra le notizie del web di qualche anno fa, ha suscitato molto interesse il documentario Kedi, che racconta proprio la vita dei felini nella città di Istanbul.

La parola Kedi in turco vuol dire Gatto, il regista, Ceyda Torun ha così scelto questa parola per dare il titolo al suo documentario. Al giorno d’oggi vivono oltre 150.000 gatti nella città di Istanbul. Chiunque decide di visitare questa città, deve ricordarsi di trattare con amore e attenzione i tanti felini che potrebbe incontrare tra le vie e i monumenti.

Un famoso proverbio turco dice: “se uccidete un gatto, dovete costruire una moschea per farvi perdonare da Dio”.

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