• venerdì , 13 dicembre 2019

Bonifiche ambientali elettroniche, come tutelare la privacy aziendale

In un’azienda è importante che la privacy e la riservatezza siano assicurate per evitare che informazioni e dati sensibili finiscano nelle mani sbagliate o della concorrenza.

Tuttavia, spesso, le informazioni vengono messe a repentaglio da agenti esterni e da azioni di spionaggio, attuate anche da personale interno corrotto, incaricato di raccogliere dati che possono essere impiegati per ricatti o per favorire un’azienda concorrente.

Per essere sicuri che l’ambiente di lavoro sia pulito e non ci siano tentativi di spionaggio è possibile richiedere delle bonifiche ambientali elettroniche Avellino a delle agenzie investigative specializzate, cerchiamo di capirne nel dettaglio in cosa consistono questi tipi di interventi.

Bonifica ambientale elettronica, cos’è?

Con il termine bonifica si intendono le azioni volte a trovare e rimuovere microspie e dispositivi installati per lo spionaggio collocati all’interno di un ambiente.

La bonifica mira a trovare ogni tipo di dispositivo in grado di registrare e trasmettere ciò che è stato registrato tramite frequenze radio, solitamente sono dotati di fonte di energia (pile) e un microfono per registrare tutte le conversazioni che si svolgono in un determinato spazio in cui sono stati installati.

Bonifica ambientale, come si svolge?

Se si vuole effettuare una bonifica ambientale è necessario rivolgersi a figure specializzate che offrono questo genere di servizi, per cui è consigliabile contattare un’agenzia di investigazioni privata che si occupa di indagini aziendali.

La richiesta deve essere effettuata dal titolare dell’azienda o da un legale rappresentante, dopo aver ricevuto il mandato, gli agenti iniziano la fase di indagine, che prevede vari step.

La prima parte dell’indagine è per lo più attiva, gli investigatori non usano strumenti tecnologici, inizia una perlustrazione visiva del perimetro sia esterno che interno dello spazio da bonificare, cercando tracce di manomissione di oggetti o punti in cui probabilmente sono stati installati dispositivi per la registrazione.

Dopo questa prima analisi, si passa all’utilizzo di dispositivi tecnologici, gli investigatori usano un analizzatore di spettro per individuare picchi anormali di frequenze che potrebbero segnalare la presenza di un dispositivo di radio -trasmissione. Vengono usate anche termo camere e laser a infrarossi.

Dopo aver individuato tutte le microspie, previa autorizzazione del committente, provvedono alla loro rimozione. Al termine delle indagini, si esegue una relazione finale e nella messa in sicurezza, con appositi sigilli, dei punti più vulnerabili dell’ambiente bonificato.

Quando fare una bonifica ambientale?

La bonifica ambientale può avere sia carattere preventivo che investigativo, nel primo caso si effettua per essere sicuri che l’ambiente di lavoro non sia stato violato in qualche modo, mentre, nel secondo caso quando si ha il sospetto che ci sia una concreta violazione della privacy aziendale, dovuta a una fuga continua di notizie e dati importanti.

Qualunque sia il motivo che vi spinge a fare una bonifica ambientale elettronica ricordate di rivolgervi sempre e solo a professionisti del settore che, grazie a una specifica preparazione e agli strumenti tecnologici in loro possesso, possono assicurare la perfetta riuscita del lavoro.

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