• lunedì , 27 marzo 2017

Alcuni trucchi per avere un blog di successo

Nel momento in cui si vuole dare vita ad un blog aziendale è fondamentale tenere conto di tre precisi aspetti:

  • cosa scrivere nel blog
  • come scriverlo
  • in che maniera promuovere il blog.

1. Cosa scrivere nel blog: individuare gli argomenti di interesse

Il primo consiglio è di non farsi tentare da una svariata quantità di tematiche diverse da loro, ma concentrarsi su una specifica tematica. In questo modo il blog sarà indirizzato ad una nicchia precisa e quindi a lungo andare sarà più efficace  e con più possibilità di crescita. Avendo un blog altamente specializzato la concorrenza si farà meno sentire. E’ importante inoltre individuare da subito quali sono le specifiche esigenze del nostro pubblico di riferimento che con il blog intendiamo andare a soddisfare.

Altra regola importante da seguire è di evitare assolutamente di utilizzare il blog come vetrina commerciale, è risaputo che i blog,  che fanno marketing spudorato non hanno possibilità di successo. Questo perchè il blog aziendale può essere assimilato per certi aspetti ad un social network. Le campagne di successo non parlano mai dei propri prodotti o servizi ma si concentrano sul dare una serie di informazioni utili e curiose relative alla propria area di riferimento. Ad esempio una ditta che produce prodotti alimentari biologici non dovrà parlare nel suo blog aziendale dei prodotti che vende ma pubblicare notizie relative all’alimentazione sana e altri sottosettori collegati come ad esempio l’inquinamento ambientale e l’agricoltura sostenibile ad esempio. Questo consentirà inoltre di ampliare la tipologia di contenuti allargandola ad altre nicchie collegate.

E ora veniamo ad un punto focale: come trovare gli argomenti per i post?

Dato che lo scopo del ns blog, come visto in precedenza,  è quello di offrire articoli informativi che rispondono a domande/esigenze specifiche del ricercatore sul web è utile in prima battuta identificare gli argomenti popolari e di tendenza su cui concentrarsi. Ci sono dei tool gratuiti che ci aiutano in questo, come ad esempio:

  • Google Trend da utilizzare per conoscere le tendenze relative a macro argomenti
  • Google Search Autocomplete

Come prima cosa dobbiamo stilare una lista di parole chiavi di argomenti che vogliamo approfondire e usare questi tool per verificare se c’è effettivo interesse per questi argomenti. E’ consigliabile utilizzare l’autocompletamento della query di Google Search ricercando per frasi più complesse, le cosiddette long tail, che comprendono domande al loro interno.

Una volta che abbiamo individuato la nostra rosa di argomenti consigliati dallo stesso Google, sulla base delle ricerche degli utenti possiamo passare allo step successivo: utilizzare lo strumento di pianificazione delle parole  chiave di Google Adwords Keyword Planner. Si tratta di un tool gratuito, è sufficiente registrare un account in Google Adwords per utilizzarlo. Una volta pronti ad utilizzarlo sarà sufficiente incollarci la lista di idee di parole chiave raccolte in precedenza e cliccare su ” trova idee”. Questo ci permetterà di avere a disposizione:

  • una lista ancora più ricca di idee di parole chiave e ricerche correlate,
  • la loro stima delle ricerche mensili locali e globali
  • trend futuri previsti di ricerca.

Ecco che abbiamo davanti agli occhi le idee di parole chiave sulle quali si baseranno i titoli degli articoli del nostro blog aziendale.

2) Come scrivere 

Una volta che il primo step di individuazione degli argomenti da trattare è stato completato è necessario passare ad occuparsi del secondo step: come scrivere i post nel blog aziendale. 

Non possiamo che partire facendo una lista degli errori da evitare assolutamente:

  • duplicare anche solo parzialmente i contenuti di altri articoli presenti sul web
  • mancanza di elementi di formattazione visiva e testuale all’interno dell’articolo
  • mancanza di una storia, di una notizia veramente importante e che sia anche originale ed interessante per i lettori verso cui è indirizzata
  • assenza di un autore che non sia il semplice admin: la comunicazione aziendale deve essere personalizzata, con una persona reale con un nome e un volto

Passiamo invece ora ad alcuni consigli da seguire assolutamente:

  • utilizzare elenchi puntati in modo da rendere la lettura più scorrevole
  • utilizzare incipit che riassumono quello che il lettore potrà approfondire leggendo l’intero articolo
  • utilizzare titoli che attraggono e incisivi
  • utilizzare tag di formattazione come il bold e il corsivo

3) Come promuove il nostro blog aziendale

Sono molti i modi con il quale possiamo promuovere il nostro blog aziendale, tra i principali abbiamo:

  1. DEM e Newsletter:  si tratta di un’ arma a doppio taglio, può essere utile se la comunicazione è ben strutturata e invoglia al passaparola o diventare inefficace se viene usato con esagerazione: nessuno ama trovarsi la casella di posta intasata!
  2. Social Media.  

LinkedIn: è un social network che permette di attuare una strategia di personal branding, per poter promuovere la propria attività lavorativa. Nel profilo è possibile inserire fino a 3 link a siti web esterni e uno di questi dovrebbe essere assolutamente riservato al tuo blog. .

 Facebook: è sicuramente consigliato creare una pagina Facebook dedicata al proprio blog ed aumentarne il numero di like, perchè consente di aumentare le visite al blog. La pagina Facebook non deve però limitarsi ai soli link agli articoli del tuo blog, ma deve essere un ampliamento dello stesso. Ciò è possibile  aggiungendo nella pagina contenuti relativi alla tua attività e all’argomento su cui si basa il tuo blog aziendale. Per velocizzare questa operazione è possibile anche inserire nel CMS delle funzionalità che pubblichino in automatico sulla pagina Facebook i tuoi articoli.

Twitter: Anche su Twitter, tramite apposite funzionalità puoi pubblicare in automatico un articolo del blogma attenzione è necessario che tu tenga di conto che Twitter è ben differente da Facebook, su Twitter puoi pubblicare articoli molto brevi di massimo 140 caratteri.

3.Motori di ricerca Tutti gli articoli che pubblichi sono scansionati dai motori di ricerca e se utilizzi correttamente le tecniche di SEO potrai notare che sono un mezzo fondamentale per promuovere il blog. Puoi utilizzare le keywords per fare in modo che i motori di ricerca riescano ad orientarsi nei tuoi contenuti, ma  attenzione a non esagerare per non rischiare di essere penalizzato.

4.Blogroll: Il blogroll consiste nell’inserire una serie di link a blog di altri autori che di fatto rappresentano i guru di pensiero del tuo settore. Se anche tu riuscirai a divenire un guru nel tuo settore di riferimento potrai trovare link al tuo blog in articoli pubblicati da altri autori, questo di fatto si traduce in pubblicità a costo zero.

5. Passaparola: è il mezzo più antico e popolare, consiste nel comunicare a tutti i tuoi amici, colleghi e conoscenti dell’esistenza del tuo blog, e loro potranno a loro volta utilizzare il passaparola.

Related Posts